Failed postcards from Napoli
Sunday Morning II
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Frutta secca
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Vesuvio I
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Views of the City
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
View from Vesuvio I
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Tricycle
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Arrivals
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Piazza Mercato
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Red Room
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Failed Postcard II
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Thief
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Yellow Hair Rollers
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Yellow Swings
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Failed Postcard I
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Red and Green Slushy
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Yellow Ceremony
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Spritz Bar
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Gas Station Jesus
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Il Bar
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Lady Tiger II
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Vesuvio II
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Game Room
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Demolish
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Watermelon Girl
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Green Station II
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Torno subito
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
Failed postcards from Napoli
Broken Fence
2025
Stampa fine art ai pigmenti
su carta baritata
40x60cm - 60x90cm -
80x120cm - 100x150cm
21 marzo - 30 giugno 2026
Failed postcards from Napoli
Kourtney Roy
18 dic 2025 - 4 feb 2026
Quinto tempo
Michael Ackerman Morten Andersen Luca Anzani Martin Bogren Lorenzo Castore Dimitra Dede Adam Grossman Cohen Miho Kajioka Richard Pak Anders Petersen Kourtney Roy Anaïs Tondeur
Kourtney Roy è un’artista e regista canadese che costruisce mondi surreali, meticolosamente messi in scena, sospesi tra finzione, performance e tensione psicologica.
Ha studiato fotografia alla Emily Carr University of Art and Design di Vancouver e, successivamente, alla École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi.
Fin dagli esordi Roy ha sviluppato un linguaggio visivo riconoscibile che gioca con codici e riferimenti cinematografici, attraversato da una sottile inquietudine.
Spesso si colloca come protagonista all’interno di questi ambienti costruiti; le sue immagini evocano fotogrammi di film misteriosi, sospesi in un’ambiguità narrativa.
Roy, che vive e lavora a Parigi, si muove liberamente tra fotografia e cinema, utilizzando entrambi i linguaggi per creare situazioni di forte impatto visivo, pervase da un umorismo nero.
La sua pratica si fonda sulla messa in scena e sull’artificio: luoghi accuratamente selezionati, palette cromatiche sature e composizioni rigorose generano atmosfere perturbanti. Motel, deserti, interni suburbani, autostrade e spazi liminali ritornano costantemente nel suo lavoro — ambienti in cui il tempo sembra dilatarsi e la realtà scivolare impercettibilmente fuori asse.
Le fotografie di Roy ritraggono spesso figure isolate — personaggi che lei crea e interpreta — mentre si muovono in questi ambienti, dove il significato resta sospeso.
Più che offrire narrazioni lineari, il suo lavoro invita alla proiezione e all’interpretazione, immergendo lo spettatore in atmosfere permeate di tensione, ambiguità e assurdità.
Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi, tra cui il Prix Picto (2007), l’Emily Award ECUAD (2012), il Prix Carte Blanche PMU/Le Bal (2013), la prestigiosa Carte Blanche Pernod Ricard (2018) e il Prix Swiss Life à 4 mains (2024). Nel 2018 ha ricevuto il sostegno del Centre National des Arts Plastiques (Francia) e nel 2022 è stata tra i vincitori della Grande Commande Photographique del Ministère de la Culture – Radioscopie de la France.
Nel 2020 il suo libro The Other End of the Rainbow ha ricevuto una menzione speciale al Luma Rencontres Dummy Book Award (Francia).
Nel 2019 ha vinto il premio per il miglior film sperimentale al Brest European Short Film Festival con il cortometraggio Morning, Vegas, dai toni cupi e onirici. Il suo secondo corto, Slice of Heaven, è stato presentato in anteprima al Raindance Film Festival di Londra nel 2020.
Il suo primo lungometraggio, Kryptic — un film di genere “creature feature” costruito su un loop temporale —è stato presentato in diversi festival cinematografici dopo la sua anteprima mondiale al South By Southwest Film Festival negli Stati Uniti nel marzo 2024.
Il lavoro di Roy è stato ampiamente esposto in Francia e a livello internazionale. Tra le istituzioni e i festival che hanno ospitato le sue mostre figurano il Festival Planche(s) Contact, Deauville (2012), Le Bal, Parigi (2014), il Festival Portrait(s), Vichy (2015 e 2022), Jeu de Paume, Parigi (2025), le Rencontres d’Arles (2025) e la Citéco, Cité de l’Economie, Parigi (2026). Le sue fotografie sono state inoltre esposte in numerosi paesi europei, oltre che in Cina, Stati Uniti, Australia e Russia.
Roy ha pubblicato diverse monografie, tra cui Ils pensent déjà que je suis folle e Enter as Fiction (Filigrane Editions, 2014 -2015), Northern Noir (Éditions La Pionnière, 2016), California (Éditions Louis Vuitton, 2016), The Tourist (André Frère Éditions, 2020), The Other End of the Rainbow (André Frère Éditions, 2022), Survivalist Failures (Filigrane Editions, 2022), Queen of Nowhere (Iikki Books, 2022), Failed postcards from Napoli (André Frère Éditions, 2025).
Le sue opere sono presenti nella collezione permanente del Musée Nicéphore Niépce di Chalon-sur Saône, della Bibliothèque nationale de France di Parigi, dei Rencontres d’Arles, dello Château d’Eau di Toulouse, della Maison européenne de la photographie di Parigi, tra gli altri, oltre che in molte collezioni private.
Failed Postcards from Napoli
Il libro raccoglie immagini realizzate da Kourtney Roy durante una residenza artistica prodotta e curata da Spot Home Gallery a Napoli, nei mesi di marzo e giugno 2025. Vi ritroviamo tutto l’universo di Kourtney Roy: lo spirito cinematografico delle inquadrature e della messa in scena, l’illuminazione vivida e riconoscibile, l’assurdità delle situazioni, il suo umorismo provocatorio.
The Tourist
The Tourist raccoglie tutti gli elementi distintivi del linguaggio di Roy che amiamo e riconosciamo: l’autoritratto, l’approccio cinematografico, la sua inconfondibile tavolozza cromatica, e quella costante tensione tra ironia e inquietudine, tra convenzionale e anticonvenzionale, tra glamour e decadenza.
E non sorprende ritrovare quel confine sfumato tra fantasia e realtà. Ma ciò che eleva The Tourist è l’eccezionale costruzione del punto in cui lasciamo il nostro mondo estensionale per entrare nel suo mondo intenzionale. Roy crea una metafora visiva di un universo che crediamo di conoscere; eppure, grazie al suo sapiente uso delle giustapposizioni, ci rendiamo conto che non è affatto come pensavamo. I dettagli si intrecciano con finezza, rendendo le scene al tempo stesso familiari e stranianti: la maschera da sub sopra una bocca da cui pende una sigaretta, lo spazzolone del bagnino abbandonato accanto a un tempio finto; le pantofole di peluche vicino all’acqua non sono mai una buona idea, e nemmeno i tacchi a spillo a bordo piscina.
Il risultato complessivo è che Roy coglie perfettamente l’essenza della vacanza. Le ricerche mostrano che la maggior parte delle persone trae più piacere dall’attesa e dal ricordo di una vacanza che dall’esperienza in sé — ed è per questo che la fotografia di viaggio ha un ruolo così importante: elimina le delusioni e costruisce un ricordo edulcorato di piaceri che, in fondo, non abbiamo mai vissuto.»
(Del Barrett, estratto)