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Esplosioni di luce
Chernobyl Herbarium

incontro con
Michael Marder
e Anaïs Tondeur

13 settembre 2022 ore 18
Institut Français Napoli
via Crispi 86


A 36 anni dall’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl, la prima più grande catastrofe tecnologica nella storia dell’umanità, cosa resta di quell’evento?
Il filosofo ambientale Michael Marder, anch’egli vittima indiretta delle radiazioni, e l’artista visuale Anaïs Tondeur, dal 2016, provano a riflettere insieme, significare e simbolizzare l’evento Chernobyl, il cui trauma tuttora non è stato propriamente elaborato.
E lo fanno convocando, come silenti testimoni del trauma vissuto,le piante irradiate che crescono nella zona di Esclusione, quell’area di trenta km intorno al sito dell’ex centrale nucleare dove non vi è quasi più traccia dell’essere umano, uno dei luoghi più radioattivi del pianeta. Le impronte dirette dei corpi vegetali catturate nei rayogrammi di Anaïs Tondeur sono le registrazioni visibili di una calamità invisibile.

Riflettere sul suolo, sulle piante e sul nostro rapporto con esse nella Chernobyl di oggi, in un mondo sempre più afflitto da guerre geopolitiche, crisi energetiche, alimentari ed economiche, significa coltivare un pensiero che scalzi il dominio antropocentrico. Per Marder e Tondeur, si tratta di coltivare un altro modo di vivere, più in sintonia con la terra.

Possono allora le piante indicarci la via?


Michael Marder è professore di ricerca IKERBASQUE presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università dei Paesi Baschi (UPV-EHU), Vitoria-Gasteiz, Spagna.
Lavora nella tradizione fenomenologica della filosofia continentale, del pensiero ambientale e della filosofia politica.
È autore di numerosi articoli scientifici e di diciannove monografie, e ha insegnato in prestigiose università degli Stati Uniti e del Canada.
michaelmarder.org

Anaïs Tondeur è un’artista visuale francese. Il suo approccio artistico è profondamente radicato nel pensiero ecologico e si inserisce in una pratica interdisciplinare attraverso la quale esplora nuovi modi di raccontare il mondo, che permettano di trasformare la nostra relazione con gli altri esseri viventi e con i grandi cicli della terra.
Artista in Residenze di Ricerca e Creazione presso prestigiose istituzioni, ha esposto il suo lavoro in rinomati centri d’arte internazionali.
anaistondeur.com


A cura e con il sostegno di Spot home gallery
In collaborazione con l’Institut Français Napoli